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Benvenuti nel benissimamente Blog, le ragazze del Suor Orsola Benincasa (NA) vi ringraziano della visita ricevuta, beh ke dirvi, siamo iscritte attualmente al IV anno di scienze della formazione primaria, speriamo di finire quest'anno e questo è il frutto di un progetto fatto ad un laboratorio con la professoressa Paci, e che noi abbiamo intenzione di continuare, anche se già finito il progetto, un bacio a Presto...
Postato alle 13:59 di lunedì, 31 dicembre 2007

Ragazze è l'ultimo dell' ANNO!!!

BRRR ADORO QUESTO GIORNO

BEH CHE DIRVI METTETEVI SOTTO IL VISCHIO E BACIATE I VOSTRI FIDANZATI / E-MARITI, MOGLI...

Questa usanza nasce dal potere che i Druidi del nord Europa attribuivano a questa pianta, ritenuta magica e curativa. I Druidi ritenevano infatti che quando due nemici si fossero incontrati sotto una pianta di vischio, avrebbero dovuto deporre le armi e concedere una tregua alle loro ostilità.

Da allora l'usanza di appendere del vischio sulla porta di casa, per garantire pace e serenità all'interno della propria dimora, si è estesa in tutto il mondo.

Poiché il vischio era anche la pianta della dea Anglosassone Freya, protettrice dell'amore e degli innamorati, si è diffusa anche l'usanza di scambiarsi un bacio sotto al vischio, per promettersi amore e affetto e per augurarsi un periodo di felicità in casa.
ADESSO??? ESPRIMETE UN DESIDERIO PER L'ANNO NUOVO!!! UNO SOLO PERO' HAHAHAHAHAHAHAA
UN BACIO DALLE BENISSIMAMENTE GIRLS!!!
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Categorie del post: Grazie per i vostri commenticommenti (2)

Postato alle 10:33 di venerdì, 28 dicembre 2007

Ciao, benvenuti o bentornati nel nostro e vostro Blog...

Poichè da alcuni giorni sto riflettendo su alcune vie percorribili per la realizzazione di un progetto on line che rappresenti alcune delle utilizzazioni pratiche dello strumento BLOG in ambito didattico, mi è venuta l'idea proporre un esempio di Blog con , per e anzi DI una immaginaria Scuola Primaria situata nella Città di Napoli. LO TROVATE A QUESTO INDIRIZZO:

progettobenissimamente.splinder.com/

ma non corriamo...vorrei introdurre quella simulazione, onde evitare equivoci ; ) e anche lanciare degli spunti di confronto  e delle "provocazioni" ; ) per suscitare la partecipazione...(troverete di seguito qui delle DOMANDE....rivolte a voi ; )

Non troverete un linguaggio "formale" di progettazione didattica, non è una attivita già definita, ma un esperimento di applicazione concreta di un percorso possibile, che stimoli, in merito, un proficuo confronto tra noi del Benissimamente e anche tra noi e le altre componenti della rete laboratoriale, avvalendosi innanzitutto dei suggerimenti della Docente che ci guida.

L'idea di partenza, che propongo,  è la creazione e la pubblicazione in rete di un
GIORNALINO DI CLASSE,
una tradizione ancora viva in molte realtà scolastiche e che  può ora confrontarsi con il Web.

Poichè tutti sappiamo come strutturare una U.A. passerei a vedere concretamente, piuttosto, come si può lavorare ad un numero specifico del Giornalino, con il seguente tema:
la riscoperta delle origini di alcuni aspetti che costituiscono il patrimonio delle tradizioni locali e, quindi, della "Napoletaneità"

Si tratta di una attività che implica, necessariamente, dei raccordi inter/transdisciplinari tra più aree di apprendimento:la Storia, con gli Studi sociali, la Geografia, per una conoscenza più approfondita del territorio, l'Educazione alla convivenza civile,  Arte ed Immagine, l'Educazione musicale (per la tradizione musicale in particolare),le Scienze, la Religione e, non certo ultime, l'Informatica, (la Tecnologia) e l'Italiano.

Naturalmente questa esperienza si può aprire anche ad altre "discipline", oserei dire proprio a tutte.

I TEMPI: secondo voi come dovrebbero essere strutturati?

DESTINATARI DEL PROGETTO

---sono:

1) GLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZA QUARTA E QUINTA di scuola Primaria.

La classe QUINTA, in particolare, è il GRUPPO DELLA REDAZIONE, che raccoglie e pubblica nel blog il materiale fornito dai compagni delle altre classi, i quali possono partecipare anche con commenti al lavoro in corso.

2) I DOCENTI DELLE VARIE AREE DISCIPLINARI

3) COORDINATORE TUTOR E RESPONSABILE DEL LABORATORIO.

DOMANDA:

SECONDO VOI è POSITIVO ESCLUDERE DALLA PARTECIPAZIONE A QUESTA ATTIVITà LE CLASSI PRIMA E SECONDA della scuola interessata? ; )

Alcuni Passaggi:

Si parte da una sorta di prova preliminare, per testare la conoscenza delle tradizioni proprie della Città di origine, Napoli, nel caso di tutti gli alunni di questo progetto.

In base agli esiti di tale analisi preliminare, condotta a mezzo questionario, con quesiti ad hoc, e una conversazione tra alunni, si procede con una proposta di lavoro che si articola in:

- OBIETTIVI FORMATIVI - Sviluppo di abilità e competenze relative alla creazione di un Giornalino in formato BLOG.- Sviluppo di abilità e acquisizione di competenze per la distinzione, il riconoscimento, la comprensione e la produzione scritta di testi specifici; - Sviluppo delle abilità e competenze per la ricerca e il trattamento di immagini e files audio-vivo da pubblicare nel Blog-Giornale.-
Padronanza degli strumenti di comunicazione verbale (dibattiti in aula, interviste, sondaggi....)

OVVIAMENTE SI PROCEDE CON LA SCELTA DI
UN TITOLO PRINCIPALE PER IL NUMERO DEL GIORNALINO
UN TEMPLATE
DELLE CATEGORIE PRINCIPALI
E cosi via...

OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI SUGLI O.F. che ho indicato?- CONTENUTI:I 3 LINGUAGGI ESSENZIALI per lo svolgimento del percorso.

 

LINGUAGGIO GIORNALISTICO

LINGUAGGIO DELL'IMMAGINE

LINGUAGGIO DELLA MUSICA

LINGUAGGIO DELLA RETE (approfondimenti sulla creazione e gestione di un blog e sugli aspetti salienti di esso)


- METODI

La conoscenza e l'approfondimento delle tradizioni della propria Città si svolge attraverso una attività sinergica di ricerca con la quale gli alunni interessati sono impegnati a reperire e a condividere in rete, su questo BLOG di simulazione progettuale, il materiale distribuito in 4 AREE DI LAVORO principali come nel post successivo. (sto suddividendo la Presentazione di questa proposta in più parti per non creare un solo post troppo lungo e probabilmente più noioso di questi "frazionati" ; )))


- SOLUZIONI ORGANIZZATIVE atte a trasformare gli O.F in competenze individuali.(tale laboratorio blog, appunto...) 

DOMANDA: NE AVETE ALTRE DA SUGGERIRE ; ) ????
 

IL MATERIALE che costituisce la base di lavoro ed i contenuti del BLOG GIORNALE in questione è progressivamente e sinergicamente raccolto>pubblicato ed archiviato nel blog secondo un certo numero di Categorie che ne facilitano ricerca ed utilizzi successivi anche tramite dei richiami.

Gli alunni si dividono in vari gruppi , con ruoli distinti:

IL PRIMO GRUPPO si occupa dell'AREA di lavoro A (reperimento di notizie sulle origini di alcuni aspetti peculiari di usi e tradizioni locali;
IL SECONDO GRUPPO si dedica ai compiti relativi all'AREA di lavoro B (raccolta di detti e proverbi partenopei);
L TERZO GRUPPO è impegnato per l'AREA di lavoro C (raccolta di testi e basi midi (legali) di canzoni della tradizione classica napoletana;
IL QUARTO GRUPPO reperisce la grafica relativa alla vita caratteristica della Napoli storica e di immagini e fotografie relative ai temi trattati e si dedica, dunque, all'AREA di lavoro D.

IL GRUPPO DI REDAZIONE (la classe quinta) riceve e riordina il materiale, pubblicandolo nel numero di giornalino-blog previsto, curandone tutte le componenti (struttura, grafica, usabilità ecc...)

DOMANDA:

I GRUPPI COSì ARTICOLATI POSSONO COPRIRE, A VOSTRO AVVISO, TUTTI GLI ASPETTI RELATIVI ALLA CREAZIONE E GESTIONE DI UN BLOG GIORNALE SCOLASTICO?dite la vostra ; ))

______________________________________________________________________________

Nella colonna alla nostra destra, sono presenti le seguente voci:

PARTECIPANO, con l'elenco dei partecipanti a quel prodotto BLOG didattico.
COMMENTI, in cui si notificano ed evidenziano, appunto, i commenti che si susseguono, dal più recente a quello più vecchio.
ARCHIVIO, un raccolta automatica del lavoro svolto organizzato per giorno e mese; CATEGORIE, come già ho spiegato; (Segue)----
CATEGORIE (di cui conosciamo caratteristiche e finalità)

Insomma... semplice traccia di lavoro....

Proviamo a lavorarci insieme, se vi va,  a questo indirizzo, a mo' di simulazione/modello/esemplificazione del progetto che vorremo presentare all'esame di laboratorio previsto a partire da Gennaio

ATTREZZIAMOCI ; )

clicca il progettobenissimamente.splinder.com/

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Categorie del post: idee per una didattica viva, progetto uso blog a scuola Grazie per i vostri commenticommenti (12)

Postato alle 00:00 di venerdì, 28 dicembre 2007

I videogiochi violenti, ma anche i film e i programmi televisivi dello stesso tenore, hanno la stessa pericolosità del fumo di sigaretta.

Secondo Rowell Huesmann e Brad Bushman, dell'Università del Michigan, che hanno analizzato più di 50 anni di ricerche sull'impatto della violenza nei media, "l'unico effetto leggermente maggiore dell'effetto della violenza nei media sull'aggressività è quello del fumo di sigaretta sul cancro al polmone".

I ricercatori hanno considerato la notevole quantità di tempo passata da bambini e ragazzi davanti alla televisione (che, sempre secondo la ricerca, offre programmi che per il 60% contengono scene di violenza) e quella passata con i videogiochi; hanno riscontrato una sempre maggiore identificazione dei giovani spettatori o giocatori con i personaggi di fantasia e un aumento della loro aggressività nel mondo reale, specialmente quando questi bambini diventano adulti.

L'aumento dell'interazione soltanto virtuale con altre persone o l'assenza totale di interazione, dovuta alla televisione dove gli eroi agiscono all'interno di storie programmate, priva i bambini del confronto con persone in carne e ossa e interferisce con lo sviluppo del senso della misura e con la distinzione tra ciò che si può fare perché ci si trova in un mondo di fantasia e le conseguenze che le stesse azioni hanno nel mondo reale.

In pratica, i più "anziani", quelli ormai diventati adulti da qualche tempo, che passavano il tempo davanti alla televisione, al computer o alle console ma avevano anche modo di trascorrere il pomeriggio insieme agli amici, non correvano gli stessi rischi dei ragazzi attuali, per i quali invece buona parte delle relazioni si svolgono soltanto online.

"La ricerca mostra chiaramente che l'esposizione alla violenza virtuale aumenta il rischio che sia i bambini che gli adulti si comporteranno in modo aggressivo", dice Huesmann.

Naturalmente non tutti i bambini esposti alla violenza diventeranno aggressivi; lo scopo ultimo della pubblicazione dei risultati di questa ricerca è invitare i genitori a controllare i propri figli, perché questi ultimi possano avere gli strumenti per rendersi conto pienamente delle conseguenze delle proprie azioni e della differenza tra mondo reale e virtuale, così da poter continuare a massacrare i nemici al computer senza per questo reagire in modo spropositato a ogni rimprovero.

Non è quindi il videogioco o il film in sé a dover essere condannato: il problema nasce quando le uniche "finestre sul mondo" per un bambino sono la televisone o la PlayStation.

E VOI COSA NE PENSATE???

UN BACIO COLOMBA...


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Postato alle 17:58 di giovedì, 27 dicembre 2007

Pubblicati i risultati di didattica della storia

link di riferimento:

http://www.unisob.na.it/universita/areadocenti/avvisi.htm?id=70&idd=376

UN BACIO DA COLOMBA

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Postato alle 18:57 di lunedì, 24 dicembre 2007

Come messaggio per questo Natale ho scelto il video di una canzone, che amo moltissimo, del Gen Rosso, un complesso di musica religiosa contemporanea...Spero possa piacervi almeno un poco, la dedico a tutti voi, alla nostra Prof, a mio padre, ad una carissima amica, della mia età, che ho perduto di recente, purtroppo, a causa di un brutto male, e con la quale ho vissuto momenti indimenticabili, condividendo valori per noi importanti, come quelli affermati in questo canto...ascoltatelo e guardatelo fino alla fine....l'esecuzione si avvale anche della collaborazione di Guccini... L'ho suonato e cantato molte volte con amici cari, ma ogni volta è una emozione nuova, profonda...perchè lo sento molto attuale e vero....insomma...Buon Natale a tutti, sogno che possiamo essere anche noi, tutti insieme, quei "ragazzi al di là del muro" come dice questa canzone... (Per ascoltare bene il video, prima di cliccare la freccia qui sotto, disattivare il file musicale incorporato nel blog cliccando il quadratino nella colonna alla vs.destra, in basso,sotto la scritta: Hosting image). Io spero che questo natale ricordiamo tutti che UOMO fu quel bambinello che contempliamo, noi credenti cristiani, nei presepi ; ) ci fa tanta tenerezza...ma deve anche scuotere le nostre coscienze...fu un Uomo vero, con le parole e con la sua vita disse quelle parole che non dice mai nessuno...Possiamo anche noi essere donne ed uomini autentici in questo mondo, nel rispetto di tutte le differenze. Con Affetto, Ciao ; )

 

"C’è bisogno di silenzio, c’è bisogno di ascoltare
c’è bisogno di un motore che sia in grado di volare
c’è bisogno di sentire, c’è bisogno di capire
c’è bisogno di dolori che non lasciano dormire
c’è bisogno di qualcosa, c’è bisogno di qualcuno
c’è bisogno di parole che non dice mai nessuno.

C’è bisogno di fermarsi, c’è bisogno di aspettare
c’è bisogno di una mano per poter ricominciare
c’è bisogno di domande, c’è bisogno di risposte
c’è bisogno di sapere cose sempre più nascoste
c’è bisogno di domani, c’è bisogno di futuro
c’è bisogno di ragazzi che sono al di là del muro.


C’è bisogno di un amore vero
c’è bisogno di un amore grande
c’è bisogno di un pezzo di cielo
in questo mondo sempre più distante.


C’è bisogno di silenzio, c’è bisogno di ascoltare
c’è bisogno di un motore che sia in grado di volare
c’è bisogno di sentire, c’è bisogno di capire
c’è bisogno di dolori che non lasciano dormire

c’è bisogno di qualcosa, c’è bisogno di qualcuno
c’è bisogno di parole che non dice mai nessuno.

C’è bisogno di un amore vero
c’è bisogno di un amore immenso
c’è bisogno di un pezzo di cielo
in questo mondo che ritrovi senso.

Abbiamo visto cose nuove
abbiamo fatto tanta strada
ma il mondo che verrà domani
resta un’impresa da titani
siamo tutti adesso importanti
siamo tutti un po’ più attori
in questi grandi lavori in corso.


C’è bisogno di un amore vero
c’è bisogno di un amore grande
c’è bisogno di un pezzo di cielo
in questo mondo sempre più distante.


C’è bisogno di un amore vero
c’è bisogno di un amore amore
c’è bisogno di un pezzo di cielo
in questo mondo che abbia più colore.


C’è bisogno di memoria, c’è bisogno di pensare
c’è bisogno di coraggio, c’è bisogno di sognare
..."

(Gen Rosso, Lavori in corso)

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Postato alle 13:50 di domenica, 23 dicembre 2007

E' USCITO IL Calendario delle lezioni PER i Corsi per le attività didattiche aggiuntive attinenti l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap - I anno VIII ciclo il link di riferimento è

http://www.unisob.na.it/universita/facolta/formazione/news/avviso.asp?vr=1&id=3531
 
BACI COLOMBA

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Postato alle 17:37 di sabato, 22 dicembre 2007

Salve a tutte...a tutte coloro che hanno partecipato al laboratorio di Media Education.Come avete potuto notare,questa esperienza ci sta facendo conoscere meglio, ci sta dando la grande possibilità di interagire e di confrontarci, e ciò mi rende davvero felice.Dal primo anno, parlando con schiettezza e lealtà, molte di noi erano diffidenti verso i rapporti interpersonali, e trapelava freddezza e indifferenza...Man mano ci siamo conosciute un pò tutte (quasi tutte :-D). e tramite questa esperienza e non solo, stiamo iniziando a capire quanto conta nell'ambiente universitario la socializzazione e la solidarietà fra le studentesse.E' importantissimo essere vicine, compatte, sincere e generose, anche perchè più siamo unite e più siamo forti, NON CREDETE?!?

Dopo tutto ciò, non mi resta che dirvi: GRAZIE di tutto, e auguro a tutte voi un felice e sereno Natale da parte mia e delle mie colleghe....

Tantissimi Baci 

Alessia Z.

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Postato alle 02:04 di giovedì, 20 dicembre 2007

Vi segnalo un Post che, a mio parere,  rappresenta un ottimo contributo al nostro percorso laboratoriale; lo troverete cliccando l'indirizzo del BLOG: http://lasguapas.splinder.com/ curato da 7 Colleghe che si sono soffermate sul tema del "Blog come strumento didattico"

Vorrei ora riportare alcuni stralci da ciascun blog, con  dei passaggi che mi hanno colpita in maniera particolare, e invito, chi lo volesse, a fare lo stesso, proprio a testimoniare quanto possano essere differenti le sfumature, le emozioni e le riflessioni che un post, una discussione, un articolo, un commento possono suscitare. Ci proviamo?

ACQUACHIARA: "Ciò che conta non è fare molto ma mettere molto amore in ciò che si fa" (SARA) 

EKIMA:  "Lo so...insegnare a Napoli non è facile, soprattutto perchè ci sono realtà diverse e, come vengono definite, "scuole a rischio" (...) Perchè non provare a dare una speranza?" (IVANA)

LEFANTASTICHE9: "Riusciremo ad accorgerci di te anche dai tuoi silenzi, a rispettare la tua crescita senza gravarla di sensi di colpa e di affanni?" (Roberta)

COCCINELLA: "Credo che oggi ci sia bisogno di imparare a riconsiderare la lettura, (...)è un modo per sentire vicini mondi lontani, è un modo per vivere altre vite oserei dire e quindi dilatare il tempo della propria vita" (by CocciROBERTA)

Fashionstudents: "...valorizzare l'immagine della DONNA non da un punto di vista legato alla bellezza, alla magrezza, alla gioventù e alla vanità ma a valori molto più nobili volti a garantire il senso di libertà e di possibilità un tempo riservate solo agli uomini." Stefania7676 & C.

Sorrisimedia:"Adottare uno dei cani salvati dai combattimenti è un gesto d’amore concreto e diretto"

MAYAOCEAN: "...per riavvicinare gli adulti alla poesia e per accostare i bambini

ad essa e sviluppare le loro capacità immaginative, affinchè possano

calarsi come in una fiaba nella poesia."

STELLINE7: "Il blog oltre al processo di scrittura recupera anche il valore della lettura,lo leggiamo per piacere,perchè conosciamo una persona ,semplicemente ci piace il suo modo di scrivere,o troviamo nei suoi contenuti un po' di tutti noi." (CAROL)

PINKGIRLS9: "Grazie tanto prof per avermi insegnato ad entrare a far parte di questo mondo in punta di piedi ma adesso più sicura"

VENERE8 :
"Vi auguriamo di sentire e vedere il Natale attraverso gli occhi ed il cuore dei bambini, con lo stupore. l'emozione, che solo loro sanno donare"


TIFFANY: "Mangiare e bere in modo sano sono importanti premesse per una perfetta crescita ed un adeguato sviluppo dei bambini, che li farà sentire in buona salute sia ora che in età più avanzata"

MARTE07:"(...)Questa pagina è dedicata a loro e a noi per incontrarci e ri-conoscerci nelle differenze"

MAGICGOOGLINE:"...questo blog al quale abbiamo dato le sembianze di un diario di bordo, sul quale appuntare le note della "Rotta",...quella della nostra e della vostra Vita."

FUOCOeFIAMME: "Si deve mettere davanti a tutto i valori di una convivenza civile tra uomini di razze diverse..."

SUORORSOLINE:."...voglio prima veder sprofondare tutte le armi in fondo del mare"

GIRASOLEGROUP:"...il vero disabile è colui che è malato nell'anima: è la "persona"che quando vede qualcuno che ha bisogno si gira dall'altra parte"

GENIUS8: "...Guarire dai disturbi alimentari è richiudere con pazienza ed amore le ferite interiori, per non dover riempire i vuoti col cibo.

TRILLI FOLIE: "...è stata un'esperienza molto formativa;
ho imparato a conoscere aspetti di colleghe che prima non conoscevo o non conoscevo così bene,mi sono fatta un'idea dei loro interessi,delle loro letture,del loro pensiero,ho imparato tecnicamente molte cose..." (Antonella)

e, per chiudere la prima parte di questo Mosaico di pensieri ed emozioni presenti nei nostri blogs..., diamo la parola alla nostra chiarissima Docente, in MEDIAEDUCATIONSOB:

''Abbiamo scelto una strada che esige grande responsabilità, dobbiamo cercare di ricordarlo per quanto è possibile. E al di là della scelta professionale, anche l'attività di comunicazione, come tutte le attività umane, non dovrebbe prescindere da una dimensione etica.''

"...Mi auguro che questa esperienza, almeno per alcuni di voi possa continuare anche dopo l'esame, secondo le forme e modalità che riterrete opportune. Questo blog resterà attivo per quanti di voi vorranno ancora visitarlo e utilizzarlo come laboratorio permanente..." (Prof.Paci)
***

Sicuramente ; )

 

 

 

 

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Postato alle 00:04 di giovedì, 20 dicembre 2007

La Mediaeducation è, a mio parere, la risposta concreta a tutti i dubbi, le perplessità, i timori e i pregiudizi riguardanti la rete in tanti suoi aspetti, dalle chat alle messaggerie, fino ai forum e ai blogs stessi.

Finchè continueremo ad associare la virtualità con dei concetti come "spersonalizzazione", "finzione" in negativo e ad altri simili, ci perderemo il meglio di questo prezioso strumento e non impareremo ad affrontarne correttamente i rischi...

La metafora del viaggio,  dovrebbe richiamare anche la necessità di attrezzature adeguate: chi affronta il Mare la deve pur avere qualche conoscenza sulla navigazione, deve saperlo che esistono corsari e pirati...e riuscire, nel contempo, a non perdere la passione per il viaggio: sono i pirati, non il mare, il problema!!!

Ciò che, secondo me, va maggiormente promossa è la consapevolezza che proprio laddove manca una corretta Educazione ai Media e con i Media si devono poi affrontare le conseguenze di una scorretta fruizione di essi!

Forse sarò banale, o, al contrario, parrà eccessivo quanto sto per dire, ma  sono convinta che oggi la Mediaeducation dovrebbe essere parte obbligatoria di un percorso educativo al pari dell'educazione alla convivenza civile; potrebbe essere persino un aspetto integrante di quest'ultima!

Quando, per motivi indipendenti dallo studio universitario e dai tirocini, mi trovo a contatto con insegnanti che curano la cosiddetta ora di informatica, mi rendo conto che siamo ancora lontani da una reale mediaeducation, perchè per quegli stessi insegnanti non è ancora chiaro che cosa essa sia.

Per questo motivo molte colleghe ed io abbiamo condiviso pienamente la presenza, nel nostro percorso formativo, di un esame come quello di Teorie e Tecniche dell'istruzione e dell'apprendimento, da noi sostenuto al primo anno-

Questo laboratorio, senza i presupposti offerti da quel Corso, da noi seguito al primo anno di Scienze della formazione primaria, sarebbe stato incompleto. Quel corso ci ha introdotti a tematiche fondamentali, relativamente alle origini, ai significati, alla struttura e alle problematiche delle nuove tecnologie; 

ci ha trasmesso tutto ciò che deve costituire il bagaglio di conoscenze necessario per ogni insegnante, non solo per quello al quale si affida la già citata ora di informatica. Un insegnante, infatti, deve conoscere il mondo nel quale si muovono i suoi alunni, i bambini di oggi, e chiedersi che cosa siano questo "benedetto" Pc e questo Internet, le motivazioni e i significati del navigare, e tanto altro.

Il pc, relativamente a Internet, è come uno strumento musicale:
lo possiamo strimpellare o suonare.
Non è un male strimpellarlo, crea aggregazione, comunque, è positivo.
Ma se di uno strumento non conosci la Storia, le origini, l'evoluzione nel tempo e tutte le sue potenzialità...bhè...ti perdi molto e, comunque, non puoi davvero "dialogarci": così facendo ne vengono fuori, parafrasando Jannacci, " i soliti accordi...."

Se introduciamo i bambini all'uso del pc, perchè non accompagnare ciò con una corretta formazione, o meglio, con una educazione sui media?
Padroneggiare un pc non significa solo sapere utilizzare la videoscrittura o la videografica, saper creare e gestire file, amministrare connessioni e muoversi abilmente tra chat, forum e blogs, nè solo reperire materiale didattico: occorre anche scoprire ed aver chiaro origini, ragione e SENSO di tutto questo...perchè la conoscenza non può mai prescindere dal senso, ed è questo senso che promuove il buonsenso...anche nell'uso delle nuove tecnologie!

Più MEDIAEDUCATION, quindi,
nelle nostre scuole e nelle nostre università!!!

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Postato alle 19:07 di mercoledì, 19 dicembre 2007

ANCH'IO COME ANTONELLA DESIDERO FARE QUESTA PRECISAZIONE PER QUESTO RIPORTO LE SUE PAROLE DA UN SUO POST :

"Desidero fare una piccola precisazione per i visitatori di questo blog:

I Post sono solo una parte del blog,la sua vera anima,sono i
commenti;si possono inserire informazioni o lanciare "provocazioni",ma se nessuno esprime il suo parere o non le coglie,queste non hanno motivo di esistere..."

QUINDI COMMENTATE, CERCATE DI LASCIARE UNA VOSTRA OPINIONE QUANDO PASSATE A VISITARE!!!

 UN BACIO COLOMBA


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